venerdì 20 luglio 2012

COMMISSIONE ANTIMAFIA EUROPEA RIUNITA NEL NOME DEL GIUDICE BORSELLINO E DI RITA ATRIA


BRUXELLES, 11 LUG – Ricordando l’imminente ventennale della strage di via D’Amelio e la figura di Rita Atria, suicidatasi qualche giorno dopo, la Presidente della Commissione Antimafia Europea, Sonia Alfano, ha aperto la conferenza stampa che oggi a Bruxelles ha accompagnato l’ultima riunione della Crim prima della pausa estiva.

“Il giudice Paolo Borsellino, i suoi agenti di scorta e la coraggiosa Rita Atria, una delle prime testimoni di giustizia, restano anche vent’anni dopo il loro sacrificio il faro per chi vuole fare lotta alla mafia – ha detto l’on. Alfano. Alla conferenza stampa erano presenti anche Salvatore Iacolino (relatore della Commissione Crim), Stefano Ciafani (Vice Presidente Legambiente e Coordinatore dell’Osservatorio Ambiente e Legalità), Julian Newman (EIA), Chris Vansteenkiste (Europol) e Thierry Henne (OLAF).

“Gli interventi e le audizioni di oggi – ha sottolineato Sonia Alfano – continuano a segnare la volontà della Commissione Antimafia Europea di procedere nella direzione di un piano di contrasto unico del crimine organizzato, che possa garantire a 500 milioni di cittadini libertà, sicurezza e democrazia. Il contributo e le testimonianze di questi relatori sui diversi affari delle mafie (commercio di medicinali scaduti, traffico di animali, di rifiuti pericolosi, di pesticidi) ci danno l’ulteriore convinzione che la strada da seguire è quella della collaborazione e della cooperazione. Esistono diverse forme di organizzazioni criminali, diverse per ciascuno Stato membro, dunque bisogna attuare uno scambio tra i vari sistemi giudiziari, partendo da quello italiano che, per ovvi motivi, è il migliore al mondo in materia di legislazione antimafia. E’ per questo che non mi stancherò mai di ripetere che è indispensabile la collaborazione”.

La sessione pomeridiana dei lavori della Crim procederà con le audizioni dell’associazione Libera, rappresentata da don Luigi Ciotti, e Legambiente.