lunedì 4 giugno 2012

Dio, non dimenticarti di noi.

Padre di divinità infinita, Dio creatore del mondo, ti vogliamo tanto bene.
Caro Gesù, sappiamo quanto hai sofferto, quando sei nato nella grotta a Betlemme, hai sopportato tanto il freddo e poi alla fine quando eri adulto portavi la croce, e poi morivi per salvare la gente dal peccato, perfino quella malvagia. La stessa gentaglia, che va a braccetto con i criminali mafiosi, divenendo essa stessa complice e nello stesso tempo criminale, perché non vuole cambiare concezione di vita, mentalità. Non vuole compiere sacrifici, nemmeno quando avrebbe il dovere di denunciare proprio quei criminali che ammazzano spudoratamente delle povere vittime, e magari dopo hanno la spacciataggine di andare in chiesa a pregare, o addirittura sono proprio le madri a chiedere il perdono per i figli ai Santi.
Forse solo tu Gesù puoi perdonarli questi criminali, e far sì, che in questa terra del meridione d'Italia, già da tantissimi anni martorizzata, possa tornare per sempre la vera giustizia e serenità.
Noi sappiamo, Carissima Santissima Trinità, che ci vuoi bene e anche noi te ne vogliamo tanto. Tu che sei l'amore del Padre e del Figlio, illumina il nostro cuore e la nostra anima e benedicici. Stacci vicino, e convinci qualcuno a donarci in dono ciò che crediamo di meritare: “Salute, sicurezza, pace, libertà, dignità e una vita normale". Amaci, anche perché la nostra virtù è: “L’onestà”.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Ve lo auguro con tutto il cuore. Che Dio vi aiuti in tutto.

Anonimo ha detto...

Cari Antonio e Francesca
sono molto afflitto per voi , e per tutti quelli come voi , a cui e stata rubata la vita e tutto quello che avevate , ho letto di un signore Pietro Maso , che ha massacrato con una padella da cucina e un pezzo di ferro , la sua famiglia per l'eredita , adesso e libero di lavorare in un azienda nel milanese ,e voi che avete agito per una giusta causa siete stretti in una prigione psicologica e fisica ...
un forte e caloroso abbraccio
Luciano

« Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.

Beati gli afflitti, perché saranno consolati.
Beati i miti, perché erediteranno la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati a causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia.
Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli » (Matteo 5,3-12

Anonimo ha detto...

Che Dio ci aiuti tutti.

Antonio e Francesca ha detto...

Dio ci ha aiutato a comprendere che non bisogna essere egoisti, ma che bisogna pensare alla gente che vive vicino a noi, guardando non solo l'aspetto esteriore ma soprattutto la loro bellezza spirituale. Il tempo trascorso sotto questa vita diversa del normale ci ha spronati ad essere uniti, ed ad interessarci dei problemi degli altri, nella convinzione che bisogna preferire il dare che il ricevere. E a tenere anche aperto il nostro cuore. Speriamo che Dio ci aiuti a realizzare quanto desideriamo da tanto tempo.